Antico borgo sulla riva sinistra del fiume Uso, Bellaria fu un castello fortificato dei Malatesta, che sorgeva in posizione strategica su un promontorio costituito da un'ansa del fiume.
Per i ricorrenti tentativi di sbarco dei pirati saraceni, Papa Clemente X vi fece costruire, nel 1673, una torre a scopo di avvistamento e di difesa. La torre è oggi sede del museo conchigliologico e della carta moneta fuori uso.


La traformazione di Bellaria da centro di pescatori a centro turistico avvenne alla fine del secolo scorso. Durante gli anni venti visse un periodo di particolare vitalità intorno alla figura dello scrittore Alfredo Panzini, che trascorreva a Bellaria le vacanze estive e vi edificò la "casa rossa" - tuttora intatta - dove scrisse la maggior parte delle sue opere.
Oggi Bellaria-Igea Marina è un centro balneare importante, e conta più di 12.000 abitanti. Ha una capacità ricetiva di 75.000 posti letto, con 435 alberghi e pensioni, 2.125 appartamenti e ville in locazione, 3 campeggi.
Particolare attenzone è stata rivolta recentemente alla riqualificazione dell'arredo urbano del nuovo centro della città, l'"Isola dei Platani", divenuta la zona privilegiata del passeggio anche serale.

Da Bellaria è possibile organizzare escursioni di mezza giornata nelle località vicine, come Rimini, Ravenna, Cervia, Santarcangelo, Urbino, Gradara, S. Leo e S. Marino.