Celeberrima area vacanziera, Rimini vanta una lunga tradizione turistica.
Fu infatti nel 1843 (oltre centocinquant'anni fa) che venne inaugurato il primo stabilimento balneare in Italia sulla spiaggia di Rimini. Da allora, attraverso gli anni, questa vocazione dell'ospitalità si diffuse da Rimini lungo tutta la costa, da Riccione a Cattolica, da Bellaria a Misano.
Rimini ha registrato negli anni più recenti anche una progressiva valorizzazione turistica del proprio entroterra che per le sue bellezze naturali, le attrattive storiche e le tradizioni artigianali e gastronomiche offre una valida integrazione della vacanza balneare. Questa terra, infatti, è ricca di reliquie del passato, memoria di una storia antica che risale all'antica Roma.
L'Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio, il Tempio Malatestiano e la Rocca di Sigismondo, i numerosi castelli e le antiche chiese sorti sulle colline dell'entroterra, rappresentano un patriminio artistico e culturale che vale la pena di conoscere.

 


S. Leo
Posto a 35 chilometri dal mare, sorge su un'imponente rupe a strapiombo sulla piana ondulata che si estende lungo la sponda destra della media valle del Marecchia.
L'antica denominazione di Montefeltro gli deriva dal masso roccioso (Mons Feretri) su cui sorge il paese e dove, secondo la tradizione, si innalzava un tempio dedicato a Giove. Sul finire del II secolo vi giunse dalla Dalmazia S.Leone al quale è attribuita la rapida diffusione del Cristianesimo in tutta la regione circostante, fino alla creazione della diocesi di Montefeltro, oltre alla nuova denominazione di S.Leo.

Sant'arcangelo
Antico vico romano, nel medioeveo divenne un castello; come tale è ricordato in un diploma del Barbarossa (1164). I Malatesta di Rimini, lo tennero quasi costantemente fino al 1462, e qui vi costruirono la rocca nel 1247. Rafforzata ed abbellita nel 1386 per volere di Carlo Malatesta, la quale la munì di una torre, la più alta della Romagna.

Montefiore

E' di origine romana. La sua Rocca, una delle più importanti della Romagna, fu costruita verso il 1340 da Malatesta il Guastafamiglia. Pandolfo l'ampliò, Malatesta l'Ungaro la abbellì con affreschi e pitture, Sigismondo la completò. Cessata la signoria dei Malatesta, Montefiore passò ai veneziani e infine alla S.Sede. E' ricordata nel canto XLIII dell'Orlando Furioso. La Parrocchia di S.Paolo ha un crocifisso di scuola riminese del '300 e una tavola attribuita a Giovanni Santi. Altro luogo di culto da visitare è il Santuario della Madonna di Bonora risalente al XIV sec. Il panorama che si ammira da questa località è stupendo, da non perdere.

 

 


La Repubblica di San Marino si estende tra la Romagna e le Marche, a pochi chilometri dalla riviera adriatica.
Fu fondata nel 301 d.C. dallo scalpellino dalmata Marino, qui rifugiatosi - come narra la leggenda - per sfuggire alle persecuzioni dell'Imperatore Diocleziano. Da allora, il piccolo Stato vanta una storia di libertà e indipendenza difesa sempre con tenacia e saggezza e contro chiunque.
Conservatosi libero comune anche nei difficili equilibri rinascimentali, San Marino ha conciliato l'adesione ai tempi moderni con il rispetto di ordinamenti e tradizioni secolari. Generosa e solidale, la minuscola Repubblica aprì più volte le sue porte a quanti, in tormentati momenti della vicenda italiana, qui vennero a cercare rifugio e protezione.

Ospitale e cordiale per antica e radicata vocazione, San Marino, con il suo ricco patrimonio di beni architettonici, museali e storici e ampie possibilità di shopping, richiama ogni anno oltre tre milioni di turisti. Ospita annualmente importanti eventi culturali e sportivi, anche di rilievo internazionale

Particolarmente suggestivo il panorama che si può ammirare dalle tre torri costruite quali baluardi difensivi sulla cima del monte Titano.



Magnifica città, con le sue calli, i suoi canali, i suoi rii, le gondole, le chiese e i palazzi, che testimoniano secoli di storia e arte.
Attraversare il Ponte di Rialto e godere della vista del Canal Grande fa respirare un'aria di cultura testimonianza dell'arte gotica, rinascimentale, barocca, in cui spiccano elementi architettonici tipici di Venezia come i possenti loggiati. Ma Venezia non è soltanto questo, Venezia è sinonimo di carnevale. Il carnevale è un appuntamento mitico, internazionale, che si rinnova di anno in anno e che vede la partecipazione di centinaia di migliaia di persone che affollano campi, calli, piazze. Il cuore del carnevale è Piazza San Marco, dove sin dal XVII sec. c'è il passaggio delle maschere. Questo periodo ricorda quello che Venezia è stata in passato: palcoscenico naturale dove si esibivano saltimbanchi, giullari, artisti di strada in un'atmosfera licenziosa e libertina.